Sabato 23 settembre 2017 07:44

Svolta nelle indagini per la morte del 21enne investito a Piscinola: nessun incidente, il giovane è stato ucciso




NAPOLI - Incredibile e sconvolgente svolta nelle indagini sulla morte di un giovane di 21 anni, trovato senza vita lo scorso 9 aprile sull'asfalto, riverso sotto una Citroen in via Vittorio Emanuele III a Piscinola. Inizialmente si era pensato a un incidente stradale, ma le immagini recuperate da alcune telecamere di sicurezza della zona non lasciano dubbi, il ragazzo è stato vittima di un omicidio volontario. Il 21enne, come si evince dai filmati, è stato appositamente investito proprio da quella Citroen che, dopo averlo speronato e fatto cadere dallo scooter, gli passa sopra due volte. La vettura, secondo quanto emerso dalle indagini, sarebbe stata rubata proprio per compiere l'omicidio, e quindi una volta compiuto il fatto abbandonata in strada. Resta ora da capire il perchè di tutto questo. Il ragazzo viene descritto come un onesto lavoratore, pronto a lasciare l'Italia in vista di un'occupazione. Il motivo potrebbe essere la sua parentela con alcuni personaggi della malavita che avrebbero messo in atto, tempo fa, una vendetta dopo aver subito un raid incendiario. Se così fosse, il 21enne sarebbe stato il bersaglio di una vendetta trasversale e, quindi, vittima innocente. La situazione, insomma, è piuttosto complessa. A disposizione degli agenti del commissariato di Secondigliano ci sono, per adesso, poche informazioni e alcune immagini sfocate di quella notte: dalla Citroen si vede infatti sbucare la sagoma di un uomo camminare con fare claudicante, come se avesse subìto un incidente o un'operazione chirurgica. Un dato che gli inquirenti tengono sotto stretto controllo. © Riproduzione riservata