Giovedi 24 agosto 2017 08:44

Addio a Peppino Amato, uno dei re della pasta in Campania




CASTELLABATE (SA) - Muore all'età di 91 anni, nella sua casa di vacanze a Castellabate, Peppino Amato, il re indiscusso dei produttori di pasta a livello campano e nazionale. Il decesso sarebbe avvenuto per dei problemi di respirazione, che gli imponevano l'utilizzo di bombole d'ossigeno per sostenere i polmoni. Erano gli anni Ottanta quando l'omonimo pastificio di cui era proprietario deteneva il 2,5% del mercato, con all'attivo un fatturato di 100 miliardi di lire e due stabilimenti, nei quali lavoravano 300 persone. Un vero e proprio patrimonio, che gli consentì di ricoprire il ruolo di presidente dell'unione industriali di Salerno e far parte del cda della Salernitana. Una vita costellata di successi, sulla quale negli ultimi anni tuttavia si sono abbattute diverse sciagure giudiziarie, che hanno condotto all'arresto del nipote, Peppino. Per non parlare della morte dei due figli, Mimmo, nel 1986, e Gabriella, scomparsa solo di recente. A cui si è aggiunta la morte della moglie, Maria, come un vero e proprio colpo di grazia.