Venerdi 18 agosto 2017 08:44

Misura cautelare per uno stalker a Scampia, fine alle violenze dopo sette anni




NAPOLI - L'incubo si è concluso dopo sette anni di paura e violenze. Il Gip presso il Tribunale di Napoli Nord ha emesso, il 2 novembre 2015, l’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla vittima con prescrizione di non comunicare con qualsiasi mezzo con la stessa, a carico di un 37enne di Melito di Napoli, autore da diversi anni di violenze di natura fisica, psicologica e sessuale ai danni della propria compagna. Il provvedimento è arrivato al termine di mirate indagini svolte da personale specializzato nella trattazione di reati ai danni di donne e minori operante presso il Commissariato della Polizia di Stato di Scampia,  L'ordinanza scaturisce da una meticolosa attività investigativa che ha consentito di accertare che, dal 2008 ad oggi, l’indagato ha più volte costretto la sua compagna a subire violenze e maltrattamenti con numerose aggressioni fisiche e verbali, anche alla presenza del loro figlio minore. La vita della donna era diventata un vero inferno. Sono dovuti passare tanti anni, per la precisione sei, prima che la malcapitata si decidesse a denunciare. Nel 2014, a richiedere, dopo dieci anni di convivenza, l’interruzione della relazione, con l’interessamento del Tribunale dei Minori per regolamentare i diritti di visita del figlio da parte del padre. Nonostante questo le minacce e aggressioni sono continuate. Inoltre si accertava che la donna subiva anche minacce di morte dall'ormai ex compagno attraverso l’invio di messaggini sul proprio telefono cellulare per evitare che andasse a denunciare alle Forze dell’ordine le violenze subite. Ora, dopo la denuncia e le indagini, è finalmente arrivato il provvedimento del Tribunale. Al momento l'uomo non può avvicinarsi alla sua ex compagna, rischiando, in caso contrario, l’arresto. Del caso sono stati interessati anche i Servizi sociali del Comune di Napoli per la necessaria assistenza alla donna e al minore. © Riproduzione riservata