Lunedi 18 dicembre 2017 13:59

Sequestrati a Napoli 3 quintali di pane: graffe e panini poggiate per terra




NAPOLI - Sequestrati 3 quintali di pane già sfornato e pronto per la distribuzione a supermercati e negozi di alimentari. E' questo il bilancio dell'operazione della Guardia di Finanza e del personale dell’Asl Napoli 1 informato dagli agenti di polizia della Questura di Napoli dopo una segnalazione sulle precarie condizioni igieniche sanitarie di un panificio-biscottificio di Napoli.

Nel corso dell'operazione sono stati sequestrati anche 50 quintali di impasto lievitato, pronto da essere trasformato in pane, panini, pizzette e graffe. Dal sopralluogo dei militari è emerso come all’interno del panificio, che si estende su una superficie di 300 metri quadrati circa, la preparazione degli impasti non era in linea con le condizioni igienico sanitarie previste per legge. In alcuni locali, addirittura i pannelli di isolamento del soffitto apparivano fatiscenti e con infiltrazioni d'acqua. Ma non solo il pane pronto per le consegne veniva adagiato in grosse ceste traforate in plastica e poggiate a terra senza essere imbustato.

I controlli nella struttura sono partiti da un controllo del conducente di uno scooter sorpreso, venerdì sera nella centrale piazza Cavour a Napoli, a trasportare ingenti quantitativi di pane in una grande busta. Ad insospettire gli agenti è stato il fatto che il conducente non si sia fermato all'alt. Ma questa mattina i poliziotti, impegnati in via Formia, hanno individuato esattamente quello scooter, fermato il conducente e accertato che l'uomo lavorava come addetto alle consegne per conto del panificio. Da qui la scoperta del panificio che non rispettava le condizioni igieniche sanitarie previste dalla normativa.

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