Lunedi 20 novembre 2017 20:04

Tiziana, nuovo colpo di scena: qualcuno voleva pagare per far scomparire i video
Nuovo colpo di scena nella vicenda relativa al suicidio di Tiziana. Qualcuno avrebbe tentato di far cancellare dietro pagamento i video in cui appariva la ragazza.




NAPOLI - C'è un nuovo mistero nella vicenda di Tiziana, la 31 suicida a causa della diffusione di video a sfondo sessuale che la ritraevano. Qualcuno, infatti, ha cercato di rimuovere i contenuti hard dai siti internet pagando. Chi? E perchè? Gli inquirenti starebbero indagando per capire quali siano le ragioni che abbiano portato qualcuno a voler pagare per far scomparire dal web i contenuti multimediali.

SALVAGUARDARE LA MEMORIA O CANCELLARE LE PROVE? - Il tentativo - velleitario - degli "spazzini" del web, comunque, si è rivelato vano, anche perché, nel frattempo la diffusione dei video è stata virale e incontrollabile. Al momento del suicidio, infatti, le sequenze che ritraevano la giovane erano diffusi capillarmente sul web. Oltre le piattaforme più importanti, apparivano anche su tanti siti più piccoli. I magistrati delle Procure di Napoli e Napoli Nord stanno cercando di comprendere anche se questo tentativo di fare pulizia aveva come obiettivo salvaguardare la reputazione della donna oppure se la finalità era quella di cancellare le prove.

LA MADRE: "TIZIANA NON DIFFUSE I VIDEO" - La madre, nel frattempo, continua a ripetere che non è stata la giovane a diffondere i video. Lo ha detto anche ieri ai microfoni di Sky TG24, puntando il dito verso l'ex fidanzato della figlia: «Penso proprio che sia lui il regista di tutto». Quest'ultimo, nei prossimi giorni, potrebbe essere sentito come persona informata sui fatti dalla Procura di Napoli Nord. Alla domanda se l'uomo si sia fatto sentire, la donna ha risposto: «No, per niente, anzi, io penso proprio che sia lui il regista di tutto». «Vorrei che si indagasse bene su quest'uomo e su tutti quelli che anche all'apparenza non avrebbero motivo di essere indagati, vorrei che si andasse proprio fino in fondo». «Quello che mi attendo - dice - è che si faccia piena luce e che vengano varate nuove norme».

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