Mercoledi 13 dicembre 2017 23:53

Rifiuti a Trieste, Di Piazza: «Qui non siamo a Napoli». La replica di de Magistris: «Qui la spazzatura è solo un pallido ricordo»
De Magistris ha incalzato: «Sono certo che i triestini sono molto più seri di un'amministrazione che non è in grado neanche di gestire il problema della spazzatura in una città che è grande quanto un quartiere di Napoli»

07 dicembre 2016



NAPOLI - «È davvero un peccato che una bellissima città come Trieste sia guidata da un sindaco che cede ai luoghi comuni più banali e beceri su Napoli. Sono certo che i cittadini triestini sono molto più seri di un'amministrazione che, a quanto pare, non è in grado neanche di gestire il problema della spazzatura in una città che è grande quanto un quartiere di Napoli». Questa la replica del primo cittadino partenopeo, Luigi de Magistris, alle dichiarazioni del sindaco di Trieste, Roberto Di Piazza che, avendo verificato di persona un problema nella rimozione dei rifiuti nella sua città, rivolgendosi ai suoi cittadini ha commentato: «Cari concittadini quando vedete questi disservizi dell’Acegas che gli diamo (testuale, ndr) 38 milioni all'anno, telefonatemi. Perché è giusto, noi non siamo a Napoli, siamo a Trieste. Per cui quando vedete questi disservizi, chiamatemi, che poi provvedo io a rompere le p... a questa gente che non fa il proprio dovere». Un invito corredato, forse involontariamente, da un insulto e dall'ennesimo paragone pregiudiziale: «Qui non siamo a Napoli».

De Magistris: «Le immagini dei rifiuti a Napoli sono solo un pallido ricordo»

L'insulto, d'altro canto che non è passato inosservato, tanto che il sindaco de Magistris ha teso a specificare: «Dal 2011, da quando c'è questa amministrazione, le immagini dei rifiuti a Napoli sono solo un pallido ricordo. Napoli - ha aggiunto - è la città italiana che cresce di più in termini culturali e turistici, e capisco bene che ad alcune realtà politiche e territoriali del Nord questa cosa possa dare grande fastidio».

Il sindaco ha poi concluso: «Ma noi siamo un popolo accogliente per natura, per cui voglio solo rivolgere un invito caloroso a tutti i cittadini triestini di venire a visitare la nostra bellissima città. Nonostante tutti i suoi problemi, che nessuno mai ha negato, tornerete a casa carichi di una bellezza e di una meraviglia che non ha eguali al mondo».

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