Giovedi 17 agosto 2017 23:14

Passaporti inglesi falsi made in Napoli in vendita sul web. L’allarme dei servizi segreti
I passaporti falsi sono venduti sul deep-web a prezzi stracciati: 2mila sterline o 4.113 bitcoin, la moneta elettronica legata al web che non viene emessa da alcuna organizzazione bancaria o Stato

08 febbraio 2017



NAPOLI - Passaporti del Regno Unito falsi che un'organizzazione criminale operante nel Napoletano starebbe vendendo sul deep-web a 2mila sterline, anche a "foreign fighters" dell'Isis.

A darne notizia è un articolo del Corriere del Mezzogiorno che riferisce di avere appreso la notizia da un documento segreto dell'Agenzia di Informazioni e Sicurezza Esterna (l'ex Sismi, il servizio segreto informativo militare).

Da quanto si apprende, per acquistare un passaporto dell'United Kingdom basterebbe collegarsi al sito web "vfqnd6mieccqyiit.onion./index.php". «I dati, fotografia e informazioni personali - assicura il sito - saranno inseriti nei data base dei passaporti ufficiali britannici».

Modalità di pagamento semplici ed economici

Quanto, invece, al pagamento sarebbe possibile in sterline e anche in bitcoin (moneta virtuale) dei quali ne bastano 4.113. Quest’ultima è la moneta elettronica legata al web che non viene emessa da alcuna organizzazione bancaria o Stato. Di conseguenza, attraverso i bitcoin si possono trasferire in maniera anonima anche somme consistenti.

Napoli sempre più una base privilegiata dei terroristi

Non è, purtroppo, una novità che Napoli rappresenti una base di privilegio per i terroristi per l'acquisto di armi e documenti. Basti pensare che l'attentatore di Natale a Berlino, ucciso, poi, dalla polizia in Italia, aveva intenzione di recarsi a Napoli per acquistare un kalashnikov. Ma non solo. A Genova, qualche giorno fa, sono stati fermati otto africani in partenza per Barcellona i quali avrebbero riferito di avere acquistato documenti falsi a Napoli.  Sulla vicenda indaga la Procura genovese.

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