Martedi 26 settembre 2017 23:32

Caserta. Lesioni per simulare incidenti, sei arrestati: picchiarono anche un disabile

08 marzo 2017



CASERTA - Picchiati per fingere lesioni causate da falsi sinistri. La truffa e le violenze sono state scoperta grazie ad un'indagine della Procura di Santa Maria Capua Vetere, culminata questa mattina in sei arresti da parte dei carabinieri della stazione di Grazzanise. Le persone fermate avrebbero procurato gravi lesioni ad un disabile, malmenandolo al fine di produrre richieste di risarcimento per suo conto.Nella maggior parte dei casi le vittime dei falsi sinistri erano consenzienti nel farsi picchiare in cambio di piccole somme di denaro, ai magistrati è apparso evidente che «talvolta la volontà di tali soggetti era stata violentemente coartata», come nel caso del disabile «incapace di autodeterminarsi».

Secondo la ricostruzione del procuratore Maria Antonietta Troncone, la banda provocava lesioni fisiche a diverse persone, per lo più giovani tra i 18 e i 25 anni, utilizzando bastoni e mazze di legno o di ferro, portandoli poi nei vicini ospedali dove facevano attestare nei certificati medici redatti dal personale sanitario che le lesioni erano derivanti da un incidente stradale. I certificati venivano poi consegnati ad alcuni avvocati, tutti estranei all'indagine, che curavano le pratiche risarcitorie trasmettendo la richiesta di risarcimento alla compagnia assicurativa.

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