Giovedi 23 novembre 2017 12:06

Napoli. Cade a pezzi il palazzo che ospita Neuropsichiatria infantile a Fuorigrotta




NAPOLI - Pavimentazione divelta, citofoni rotti, ascensore buio, scatole di intercettazione aperte, cavi scoperti. E' il quadro scoraggiante riservato a chi entra nell'edificio di via Leopardi 2, a Fuorigrotta. Un immobile di proprietà del Comune di Napoli che, oltre alle civili abitazioni, ospita una struttura Asl di neuropsichiatria infantile. I bambini (e i genitori che li accompagnano) sono costretti ad addentrarsi in uno scenario di totale abbandono, con i pianerottoli che sono addirittura infestati dalla vegetazione spontanea. Servirsi dell'ascensore è altrettanto problematico. Non c'è illuminazione e la tastiera è quasi inservibile. Trattandosi di un immobile in cui è sita una struttura che ospita bambini affetti da autismo e da altre patologie neuropsichiatriche, è facile capire come un viaggio in un ascensore buio possa risultare problematico. Il rischio di crisi di panico o claustrofobia è forte, specie nel caso in cui il mezzo si blocchi. Sulla questione è intervenuto il consigliere municipale Sergio Lomasto, di Napoli Vale, che ha messo in mora Palazzo San Giacomo per l'esecuzione della manutenzione ordinaria "Ad Horas". «Se non interverranno - spiega Lomasto -, adirò le vie legali. Come è possibile che non si faccia nulla? Ricordiamo i 13 milioni di euro in meno per il Welfare e i 25 milioni trovati per la ristrutturazione dello stadio San Paolo».