Mercoledi 18 ottobre 2017 02:09

Agguato di camorra alle Case Nuove, in fin di vita un ras della zona
La camorra torna a sparare a Napoli. Un nuovo agguato si è consumato ieri sera nell'area delle Case Nuove, dove due killer hanno aperto il fuoco contro Giuseppe Vatiero, 55 anni.




NAPOLI - La camorra torna a sparare. Ieri sera si è consumato un nuovo agguato, nella zona delle Case Nuove, blocco di edifici popolari a ridosso dell'area est del Porto. I killer hanno tentato di uccidere Giuseppe Vatiero, 55 anni, colpendolo con almeno quattro colpi di pistola. I proiettili lo hanno raggiunto alle spalle e al cranio, riducendolo in fin di vita. L'uomo è stato scaricato dinanzi all'ospedale Loreto Mare, a pochi metri dal teatro dell'attentato, via Santa Maria delle Grazie, . I medici lo hanno sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. Sul luogo della sparatoria è giunta la Polizia di Stato, le indagini che sono state affidate alla Squadra mobile diretta da Fausto Lamparelli.

Non ci sono dubbi sulla matrice camorristica dell'agguato. "Peppe 'A Basetta", così è soprannominato Vatiero, è da sempre contiguo alla scena malavitosa della zona del Porto. Nato e cresciuto nella zona delle Case Nuove, è parte dell'universo criminale partenopeo da almeno 30 anni. Quando iniziò la carriera camorristica, a fine anni '80, era ritenuto organico ai Giuliano. Poi il passaggio al clan Mazzarella. Vatiero riuscì a sfuggire all'arresto nel 1992 quando le forze dell'ordine furono protagoniste del blitz legato alla "operazione Cerasella", dal nome della donna pentita che permise di ricostruire le dinamiche camorristiche della zona. Le porte del carcere si aprirono per lui nel 2004. Una condanna a dieci anni, interamente scontata.

Quando è uscito a cercato di riposizionarsi, sgomitando per trovare un ruolo nella camorra del duemila. Le ipotesi possibili sono due: un'azione dei clan egemoni nella zona, oppure un raid esterno - portato da qualche altro gruppo criminale - proprio per colpire chi comanda nella zona delle Case Nuove.

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