Napoli, emergenza freddo: stazioni Eav aperte ai senzatetto fino a mercoledì
Dura replica del presidente De Gregorio alle polemiche innescate dal sindacato Orsa

09 gennaio 2017



 NAPOLI - Sono circa 30 i senzatetto che ieri sera hanno trovato riparo dalla straordinaria ondata di freddo di questi giorni all'interno della stazione di Porta Nolana della linea Circumvesuviana. Ad affermarlo è il presidente cda dell'Eav, Umberto de Gregorio che, a fronte delle temperature sotto lo zero previste anche nei prossimi giorni, ha confermato l'apertura notturna della stazione fino al prossimo mercoledì 11 gennaio. «Saranno distribuiti coperte e alimenti caldi dalle associazioni di volontariato coordinate dalla Comunità di Sant'Egidio», ha assicurato de Gregorio, prima di soffermarsi sulla polemica innescata nelle scorse ore dal sindacato Orsa che, prendendo le mosse dalla decisione dell'azienda di aprire di notte le stazioni napoletane ai clochard, chiede in una nota «l'impegno a rendere meno indecente il viaggio a chi, con questo clima gelido, si avventura sui treni della linea della Circumvesuviana».

«Trovo di cattivo gusto la polemica del sindacato Orsa di ieri su questo tema - ha replicato il presidente del cda - Evidentemente Orsa cerca i titoli sui giornali. Il tema del materiale rotabile vecchio ed insufficiente può e deve essere discusso, ma non a margine di questa iniziativa umanitaria. Paragonare i senzatetto ai passeggeri privi di riscaldamento sui treni non ha senso». «Non ricordo una riga di commento dell'Orsa sul salvataggio dal fallimento di Eav - ha conclude de Gregorio - Abbiamo lavorato a questo obiettivo giorno e notte sino al 30 dicembre, mentre nelle stesse ore Orsa chiedeva 400 euro per tenere aperta la Circum il pomeriggio del primo gennaio. 100 euro ad ora: con 100 euro si danno 30 pasti caldi agli homeless. Orsa sbaglia spesso tempo e modi per fare polemiche».

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