Scavi di Pompei, manifestazione all’ingresso: Franceschini e Cretu entrano dal retro
Manifestazione all'ingresso degli scavi di Pompei, inscenata dai lavoratori del sito, ma il ministro Franceschini e il commissario Cretu entrano dal retro.

09 febbraio 2017



POMPEI - Una quarantina i lavoratori degli scavi di Pompei, aderenti ai sindacatio Unsa e Flp, stanno manifestando davanti all'ingresso di piazza Esedra, dove è in corso la visita del commissario europeo, Corina Cretu, e del ministro per i Beni Culturali, Dario Franceschini. I lavoratori distribuiscono volantini in italiano e in inglese che spiegano «siamo qui per salvaguardare il sito, siamo qui a tutelare la salute dei lavoratori».

Al centro della protesta, la carenza di personale a vigilare su un'area di 66 ettari. I lavoratori sottolineano come i crolli non abbiano nulla a che fare con eventuali disattenzioni delle maestranze ma dipendano esclusivamente dall'incuria e dalla mancanza di investimenti. L'incontro con il ministro  e il commissario europeo. però, non c'è stato. A causa della presenza dei lavoratori all'ingresso degli scavi, Franceschini e la Cretu sono entrati dall'ingresso sul retro.

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