Martedi 17 ottobre 2017 13:10

L’avvocato della controparte vince la causa e lui gli spara, condannato a 8 anni

09 maggio 2017



NAPOLI - Si è concluso con una condanna ad otto anni di reclusione il processo di primo grado a carico di Pasquale Alvino, l'uomo che sparò alle gambe dell'avvocato Marino Iannone il 29 marzo 2013, difensore della controparte in una controversia civile riguardante l'abbattimento di una veranda ritenuta abusiva. La nona sezione del tribunale di Napoli ha accolto la richiesta del pm Maria Sepe, riconoscendo nell'imputato l'artefice delle lesioni da arma da fuoco procurate al legale, rimasto ferito al polpaccio.

Per l'accusa avrebbe pianificato l'agguato con il preciso scopo di rallentare l'esito del processo che lo vedeva coinvolto in prima persona contro il cliente dell'avvocato Iannone, che chiedeva l'abbattimento della mansarda realizzata abusivamente da Alvino. Condannato a rimuovere il locale, l'uomo ha organizzato una vera e propria rappresaglia nei confronti del difensore della controparte, colpendolo a colpi di pistola all'esterno di una scuola del Vomero dove aveva appena accompagnato suo figlio.

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