Domenica 20 agosto 2017 22:55

Svuotate tombe per rivenderle al cimitero di Poggioreale. Sepolture sotto sequestro




NAPOLI - Scoperto dalla Gdf un «traffico» di cappelle funebri e tombe che si consumava, all'interno del cimitero di Poggioreale, alle spalle degli ignari titolari. Il gruppo di persone coinvolte, all'incirca 17, in pratica svuotava dei resti mortali le vecchie tombe e, contravvenendo anche alla legge cimiteriale che vieta la compravendita privata di cappelle funebri, metteva sul mercato i posti ricavati dalla truffaldina iniziativa. Sarebbe coinvolto nella macabra vicenda, come segnala anche Il Mattino, un notaio napoletano verso il quale, al momento, è stata comminata una misura cautelare di sospensione dell'attività per sei mesi. L'inchiesta, avviata dalla Procura partenopea nel 2012, ha portato alla luce una vera e propria associazione a delinquere che vedrebbe coinvolti anche due noti imprenditori del settore funerario. Al momento sono ancora in corso ulteriori indagini per chiarire la situazione. Secondo quanto emerso fino ad ora però, il raggiro avrebbe causato anche un danno patrimoniale per il Comune stimato in 3 milioni e 200 mila euro. © Riproduzione riservata