Martedi 26 settembre 2017 12:47

Brogli elettorali a Napoli, la Procura apre un fascicolo. E’ il terzo sulle elezioni




NAPOLI - La Procura di Napoli ha aperto un fascicolo sui video pubblicati ieri da Fanpage che mostrano presunti passaggi di banconote e altro materiale elettorale all'esterno di alcuni seggi elettorali in diversi quartieri della città domenica scorsa in occasione delle amministrative. Al momento non vi sono indagati nè ipotesi di reato. Con questa sono tre le indagini che la sezione reati contro la Pubblica amministrazione, coordinata dal procuratore aggiunto Alfonso D'Avino, sta conducendo sulle elezioni a Napoli: gli altri fascicoli riguardano le primarie del Pd per la scelta del candidato sindaco (anche questa iscritta al modello 45, ovvero senza la formulazione di ipotesi di reato) ed il presunto voto di scambio che ha portato ieri alla perquisizione dei comitati elettorali e delle abitazioni di due candidate del Pd (una in lizza per il Consiglio comunale e l'altra alla municipalità Mercato Pendino), indagate per associazione per delinquere finalizzata alla corruzione elettorale. Sui presunti brogli e al fine di salvaguardare il voto al ballottaggio il prossimo 19 giungo 2016, hanno fatto appello al prefetto sia il sindaco uscente, Luigi de Magistris, sia lo sfidante Gianni Lettieri. Entrambi hanno chiesto l'intervento della Pantalone per aumentare la vigilanza all’esterno dei seggi elettorali. Ma non solo anche Venanzio Carpentieri, segretario metropolitano del Pd di Napoli e Assunta Tartaglione, segretario regionale del Pd Campania, hanno chiesto alla magistratura di fare «chiarezza sugli episodi contestati, senza sconti per nessuno e per il ripristino della legalità violata». © Riproduzione riservata