Lunedi 20 novembre 2017 01:09

Quattro assenteisti licenziati dal Comune di Napoli, giro di vite contro i ‘fannulloni’




NAPOLI - Quattro persone licenziate e tre sospese. E' il bilancio di un'indagine condotta dalla polizia giudiziaria della Municipale su alcuni casi di assenteismo presso il palazzo del Consiglio comunale in via Verdi. I licenziati sono due impiegati e due funzionari. Per circa 40 giorni sono stati pedinati, la scorsa estate, dagli uomini della Municipale. Dopo l'arrivo delle carte sul tavolo del pm Ida Frongillo, a fine agosto scattarono gli avvisi di garanzia. Ora, dopo i chiarimenti chiesti dall'ente alla Procura sulla condotta disciplinare dei soggetti implicati, sono partite le lettere di licenziamento. Il Comune di Napoli deciso di applicare la legge Brunetta e di agire immediatamente, senza aspettare l'esito del processo. Le condotte osservate dagli uomini della Municipale erano da assenteisti consumati. Tre persone, che abitavano nella stessa zona, andavano a lavoro a turno, ma il soggetto a cui toccava timbrava per tutti. Un altro dei licenziati, riferisce Il Mattino, accompagnava la figlia all'università dopo aver timbrato. Il venerdì, invece, ne approfittava per trascorrere qualche ora di relax in un albergo del litorale flegreo con un'amica. In barba ai tanti colleghi che, ogni giorno, lavorano fedelmente per l'ente di Palazzo San Giacomo. © Riproduzione riservata