Martedi 26 settembre 2017 07:18

Piazza Garibaldi e Napoli Est, nasce la città del futuro tra lavori e progetti




NAPOLI - Una mattinata di lavoro tutta dedicata all'urbanistica, quella di oggi che si è svolta nelle sale di Palazzo San Giacomo, dove si è riunita la commissione Infrastrutture, lavori pubblici e mobilità, per stabilire assieme ai principali attuatori del progetto messo in atto a piazza Garibaldi le tempistiche prima della conclusione dei lavori. Il bilancio della tavola rotonda, a cui sedevano il presidente, Nino Simeone, e l'assessore alle Infrastrutture, Mario Calabrese, sembra positivo: con il completamento dell'area sud della piazza, quella attorno alla statua, e dei lavori di alberazione e pavimentazione - che sono a carico del Comune, che opererà attraverso un suo concessionario - si potrà procedere al completamento dell'area nord, che consiste nella realizzazione di un parcheggio interrato - di cui si sta occupando la società Grandi Stazioni. Da quanto emerso dalla riunione, il parcheggio potrà essere inaugurato entro maggio 2017 - dopo diversi ritardi causati da alcuni accidenti, quali la revoca dell'appalto fornito nel 2012 alla vecchia società che si occupava dei lavori, il rinvenimento di alcuni reperti della stazione ottocentesca e l'innalzamento della falda acquifera, rispetto all'inizio degli scavi. Su quest'ultimo, tuttavia, Calabrese ha tenuto a sottolineare, onde evitare allarmismi, l'innocua natura del fenomeno per gli edifici civili della zona. Per quanto riguarda i lavori di superficie, il Comune potrebbe affidarsi alla stessa società che si sta occupando della creazione del parcheggio sotterraneo, ma a riguardo non è stato formulato alcun annuncio ufficiale. Buone notizie anche per lo stazionamento dell'area dei bus - sempre nella zona nord della piazza - i cui lavori si concluderanno in 45 giorni a partire dalla fine di quelli finalizzati all'impermeabilizazzione di un cunicolo sotterraneo. Fermi i lavori della metro Dante-Garibaldi, che riprenderanno solo quando verranno ripristinati i fondi europei. Risale a oggi anche la notizia dell'approvazione da parte del consiglio comunale del progetto definitivo delle opere di urbanizzazione del piano urbanistico attuativo dedicate al complesso industriale dismesso ex-Breglia, a Ponticelli. Lì, entro un'area di 4,5 ettari, verranno costruiti tre edifici che ospiteranno una grande struttura commerciale, un palazzo residenziale e una struttura turstico-ricettiva. A carico del privato che si occuperà delle costruzioni - per un totale di circa 3 milioni di euro - è prevista anche la costruzione di una strada pubblica di 330 metri, con annessa rete fognaria, che collegherà via Giacomo Matteotti e via Virginia Wolff; un'area verde, a margine di via Argine, con un'estensione 3.400 metri quadrati; e infine, un'altra area verde lungo via Virginia Wolff, che si estenderà per 2.300 metri quadrati, con piantumazione di arbusti e essenze arboree, e con la costruzione di aree pedonali. I lavori in quest'area avrebbero fine nel 2019.