Martedi 12 dicembre 2017 07:34

Mercato San Severino, uccise madre e sorella: non andrà in carcere
Non andrà in carcere l'uomo che, la notte tra il 2 e il 3 agosto 2015, uccise la madre e la sorella a Mercato San Severino. Il gup ha deciso che sarà curato in una struttura diversa.




SALERNO - Non andrà in carcere l'uomo che, la notte tra il 2 e il 3 agosto 2015, strangolò in casa la madre e la sorella a Mercato San Severino. Il gup lo ha assolto in quanto incapace di intendere e di volere. G.D.V., 32 anni, sarà curato in altra sede in base ad una perizia psichiatrica che ha evidenziato la grave patologia di cui soffre l'uomo. Al momento dell'arresto, disse al giudice di aver «liberato» le due donne, perché «possedute dal demonio».

Le sue vittime, 58 e 29 anni, furono uccise per strangolamento. L'assassino evitò le armi per «non far soffrire» le due donne. I due corpi senza vita furono rinvenuti il giorno seguente dai carabinieri in seguito alla segnalazione di un vicino che aveva visto l'uomo lanciarsi dal balcone di casa. Il 32enne provò a togliersi la vita in vari modo, prima dell'arresto.

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