Sabato 23 settembre 2017 07:43

Napoli. Nasce “Le Vie dell’Eleganza”, la joint venture delle griffe di Chiaia

09 dicembre 2016



NAPOLI - Le griffe napoletane si uniscono. Questa mattina, presso la sede di Confesercenti in via Toledo, è stata presentata la neonata associazione "Le Vie dell’Eleganza Partenopea: Filangieri-dei Mille-Calabritto". Una joint venture che punta alla valorizzazione delle vie dello shopping di Chiaia. Louis Vuitton, Bulgari, Hermes, Damiani, Gucci, Dodo, Brunello Cucinelli, Maurizio Marinella, Mont Blanc, Bottega Veneta, Nappa Gioielli, de’ Nobili, CikOrefice si sono uniti per pianificare, attraverso una programmazione coesa, lo sviluppo commerciale del salotto buono di Napoli. Fare fronte comune significa avere maggiore possibilità di farsi ascoltare dalle istituzioni. Decoro urbano, sicurezza e ordine pubblico sono le istanze principali della neonata associazione.

«L’associazione - spiega il presidente di Confesercenti Napoli e Campania Vincenzo Schiavo,  - nasce dalla volontà e dalla necessità di valorizzare ulteriormente le potenzialità commerciali delle zone eleganti della nostra città, in modo da renderle un’attrattiva mondiale per i turisti» Sul tavolo ci sono una serie di iniziative comuni, da sviluppare insieme, come i percorsi guidati di shopping, a sfilate, a degustazioni con aperitivi. L'idea è di trasformare l'area compresa tra via Calabritto e piazza Amedeo in una conglomerazione commerciale che sappia rispondere ai bisogni del pubblico al di là della semplice attività retail. Il primo passo è la creazione di percorsi dedicati ai turisti russi, con l'obiettivo di estendere poi il servizio alla clientela d'élite proveniente da altri paesi.

Alla presentazione di oggi era presente anche il Comune di Napoli, nella persona dell’assessore alle attività produttive Enrico Panini. «E’ un momento storico - afferma Panini - perché si mettono in rete i grandi brand che rendono prestigiose le vie dello shopping, aumentando l’attrazione nei confronti della nostra città». Poi una promessa: «Dal nostro punto di vista affronteremo le questioni burocratiche in tempi brevi proprio per venire incontro alle esigenze dei commercianti». Palazzo San Giacomo e la I Municipalità saranno gli interlocutori principali della neonata associazione. Non sono da escludere eventuali partnership tra gli enti territoriali e il nuovo soggetto per organizzare avvenimenti di richiamo.

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