Giovedi 17 agosto 2017 17:31

Acerra, duemila studenti in marcia per la legalità




ACERRA - Oltre duemila studenti hanno sfilato questa mattina per le strade di Acerra, prendendo parte alla «Marcia per la legalità» organizzata dalla Rete scolastica per la Legalità con il patrocinio dell'amministrazione comunale e la collaborazione della Protezione civile. La manifestazione, nata con l'intento di sensibilizzare cittadini ed istituzioni alla cultura del «non girarsi più dall’altra parte come avvenuto in passato», ha visto la partecipazione di tutti gli istituti scolastici di Acerra. Al corteo, partito da Piazza Renella, hanno preso parte anche il sottosegretario alla Difesa, Gioacchino Alfano, e il primo cittadino acerrano, Raffaele Lettieri. «Da napoletano dico che i nostri territori hanno la cultura della legalità, non sono secondi a nessun altro territorio del Paese - ha dichiaratoil sottosegretario Alfano - In passato ci sono stati episodi negativi, ma penso che oggi, con questa manifestazione, il segnale sia stato chiaro: da Acerra puntiamo sulla formazione alla legalità dei ragazzi. Va dato merito all’amministrazione e alle scuole acerrane che hanno lanciato questo messaggio di legalità, il Governo ha il dovere di raccoglierlo e sostenerlo. Ma da ex sindaco voglio dire anche che è necessario denunciare, conta l’impegno di ognuno di noi a denunciare le situazioni di disagio a cui assistiamo». «C’è collaborazione tra Istituzioni scolastiche, Amministrazione, Forze dell’Ordine e Rete per la Legalità, e c’è voglia di ripartenza a partire proprio dalla legalità - ha sottolineato il sindaco Lettieri a conclusione della manifestazione - Una voglia che emerge tutta e vogliamo raggiungere questo obiettivo. Pensando al passato, dico che se oggi ci troviamo in alcune situazioni negative è perché c’è stato qualcuno che si è girato dall’altra parte. La legalità nelle procedure amministrative, ad esempio, ha un costo, spesso ci sembra ingiusto rispetto al fine di ottenere servizi, ma è necessario. Necessario per tenere fuori dagli appalti pubblici, come quello della mensa e dei lavori Primo Circolo didattico, l’illegalità». Un pensiero, infine, per le tante vittime di reati e abusi: «Oggi – ha concluso il primo cittadino - abbiamo dovuto osservare troppe volte dei minuti di silenzio in ricordo di giovani più sfortunati di noi, dobbiamo dedicare a loro, a Marco, a Pasquale, a tutti gli altri, e al Magistrato Ciampi, ucciso ieri a Milano, un forte applauso che suoni anche come schiaffo a tutti coloro i quali si sono girati dall’altra parte, negli anni 70, 80, e 90, quando anche io ero giovane come voi». © Riproduzione riservata