Lotito indagato per tentata estorsione, perquisizione nella sede della Figc




NAPOLI - Non c'è pace per il calcio italiano. Dopo l'ennesima puntata dello scandalo calcioscommesse, stamattina gli agenti della Digos si sono presentati alla sede della Federcalcio per una perquisizione nell'ambito di un'inchiesta condotta dalla Procura di Napoli. Nell'indagine, riferisce l'Ansa, risulta indagato per tentata estorsione il presidente della Lazio, Claudio Lotito. Pare che l'inchiesta sia scaturita dalla registrazione di una telefonata con Lotito consegnata agli inquirenti dal dg dell'Ischia Calcio, Pino Iodice nei mesi scorsi. I presunti illeciti riguardano l'erogazione di finanziamenti. Sulla medesima vicenda si è mossa anche la procura federale della Figc con  Stefano Palazzi deciso ad appurare se le parole di Lotito con Iodice avessero poi effettivamente avuto un seguito. Il presidente dela Lazio, a sua volta, aveva sporto denuncia alla Procura della Repubblica di Roma nei confronti del dg dell'Ischia per calunnia e diffamazione. Lotito si è sempre professato innocente, minimizzando la portata delle sue dichiarazioni. © Riproduzione riservata