Mercoledi 22 novembre 2017 00:07

Brutta sorpresa per il boss in Costiera, arrivano i carabinieri e scatta l’arresto




NAPOLI - Lo hanno arrestato a poca distanza da Napoli, in un residence della Penisola sorrentina da 300 euro a notte. La lussuosa latitanza di Salvatore Maggio, ritenuto reggente del gruppo camorristico di 'Ettore Bosti', attivo nel quartiere Mercato e nella zona delle cosiddette 'Case Nuove', si è conclusa all'alba di questa mattina, quando i carabinieri della compagnia Napoli Centro gli hanno messo le manette ai polsi. Era uccel di bosco dall'autunno 2015, ricercato dalle forze dell'ordine per associazione per delinquere di tipo mafioso e altre accuse. Maggio era lì con la famiglia per festeggiare i 12 anni del figlio. Aveva prenotato, per due giorni, proprio in occasione della ricorrenza. Con lui c'era anche l'attuale compagna e un altro figlio di pochi mesi, avuto dalla donna. I carabinieri sono arrivati al blitz attraverso un'intensa attività investigativa fatta di pedinamenti e intercettazioni. All'operazione hanno preso parte una ventina di militari che hanno circondato la zona per precludere al latitante ogni via di fuga. Non era armato e non ha posto resistenza quando è stato ammanettato. Sequestrata dai militari, guidati dal capitano Michele Centola, anche una vettura, una Fiat Panda, usata dall'uomo per raggiungere la Penisola sorrentina senza destare sospetti. © Riproduzione riservata