Venerdi 24 novembre 2017 06:40

Omicidio vico Bufale, la versione dell’amico non convince gli investigatori. Scomparsa la pistola




TORRE DEL GRECO (NA) - Si infittisce sempre più il mistero sull'omicidio del 18enne ucciso ieri sera in vico Bufale a Torre del Greco, in provincia di Napoli, dal suo amico del cuore per un colpo partito accidentalmente da una pistola, una semiautomatica, trovata in strada. Questa la confessione del giovane 15enne accusato di omicidio colposo. Ma la versione fornita dal minorenne non convince gli investigatori. Due i motivi che lasciano perplessi gli inquirenti: l'arma del delitto non è stata ritrovata nonostante il presunto omicida abbia indicato il punto in cui è stata abbandonata dopo l'incidente e la posizione del corpo della vittima ritrovata in posizione fetale, rannicchiato su una scalinata, quasi a volersi proteggere. Così si scava a fondo nelle ultime ore dei due ragazzi, soprattutto si continua a cercare quella pistola misteriosamente scomparsa: forse potrebbe averla portata via proprio chi l’aveva abbandonata in strada, oppure potrebbe essere accaduto qualcos’altro. I dubbi restano e sono tantissimi.  I periti balistici dovranno ricostruire la traiettoria dello sparo ed esaminare il proiettile mortale, mentre il giovane 15enne è stato sottoposto all'esame dello stub che permetterà di capire se a sparare è stato davvero lui, o se invece sta coprendo qualcun'altro. © Riproduzione riservata