Smaltimento ecoballe all’estero, partite finora solo mille tonnellate




NAPOLI - A più di due mesi dall'inizio delle operazioni di smaltimento all'estero delle ecoballe sono solo mille le tonnellate di cubi impacchettati che hanno lasciato il territorio campano per raggiungere gli impianti stranieri di destinazione, a fronte delle oltre 476mila tonnellate pronte ad essere spedite all'estero. Mancano infatti ancora le autorizzazioni di alcuni Paesi, in attesa delle quali proseguono le operazioni di caratterizzazione e filmatura: a Giugliano la Vibeco, impresa che si è aggiudicata l'appalto, ha portato via circa 500 tonnellate dirottandole verso impianti italiani ed ora è in attesa del via libera di Portogallo e Spagna dopo il dietrofront della Romania, il cui governo ha reso noto che non avrebbe autorizzato lo smaltimento dei bastimenti sul proprio territorio. Tutto rimandato a settembre dunque, quando l'ok dei paesi destinati ad accogliere e smaltire le tonnellate di rifiuti campani sbloccherà la partenza delle prime navi dai porti di Napoli, Gaeta e Salerno. © Riproduzione riservata