Martedi 22 agosto 2017 18:42

Maxi rissa familiare nel Rione “San Marco” a Castellammare. Alla base un tradimento, arrestati in cinque




CASTELLAMMARE DI STABIA - Il marito scopre il tradimento della moglie e l'alterco familiare degenera in rissa. E' questa la ricostruzione più plausibile del parapiglia scoppiato nel Rione "San Marco" di Castellammare di Stabia durante la tarda serata di martedì scorso. In manette sono finiti in cinque, M. M. di 39 anni, il fratello G. M. di 36 anni, la sorella M. M. di 40 anni, il suocero C. A. di 57 anni e il cognato P. A. di 57 anni. La lite tra i coniugi sarebbe iniziata lontano da casa dopo che il marito, a quanto pare, avrebbe scoperto una relazione della compagna. L'alterco sarebbe poi continuato all'interno del rione, mentre i due si avvicinavano alla propria abitazione. A quel punto sarebbero intervenuti i familiari e la situazione sarebbe degenerata, fino a trasformarsi in una rissa. Chi si trovava sul posto, e non apparteneva alla famiglia, è scappato via impaurito vista la violenza della baruffa. I contendenti, invece, dopo essersele date di santa ragione, sono finiti all'ospedale "San Leonardo" dove i medici hanno riscontrato lesioni di lieve entità, guaribili in sette giorni. Oltre il 118, sul posto sono intervenuti anche i carabinieri del Nucleo radiomobile che hanno arrestato i cinque protagonisti della rissa. Ieri, al Tribunale di Torre Annunziata, si è tenuto il rito direttissimo. L'arresto è stato convalidato ma il giudice ha rimesso in libertà i soggetti in attesa della prima udienza del processo che si terrà il 2 dicembre. Rigettata la richiesta del pm che aveva chiesto la misura degli arresti domiciliari per i protagonisti della maxi rissa. © Riproduzione riservata