Contro la movida fracassona, scatta la diffida al sindaco




NAPOLI - Un fronte unito è quello dei comitati civici per la quiete pubblica che riunitosi ieri nella sede del Consiglio comunale i gruppi di Chiaia, via Cavallerizza, piazzetta Rodinò, Aniello Falcone, Bellini e San Sebastiano si sono armati di carta bollata nella speranza di trovare un po' di pace contro il nemico che li accomuna: la movida fracassona. Prima di ricorrere d'urgenza al Tar, con la richiesta di nominare un commissario straordinario alla "movida", i comitati hanno optato ad esporre un atto di diffida contro il sindaco Luigi De Magistris perchè per loro «ha il dovere di intervenire e la facoltà di limitare l'orario di apertura dei locali notturni per ragioni di ordine pubblico e di salute pubblica». Se poi risposta non dovesse arrivare allora i cittadini avranno la possibilità di rivolgersi al Tar con un ricorso e la richiesta di un commissario straordinario in grado di gestire e garantire il rispetto della quiete pubblica. Una vera e propria dichiarazione di guerra questa dei comitati e dei cittadini che rappresentano contro una movida che a detta loro è sempre più fracassona e incontrollabile. © Riproduzione riservata