Venerdi 18 agosto 2017 20:23

Droga, sesso e corruzione tra le divise: ascoltato Gigi D’Alessio «Solo fango su di me»




NAPOLI - «Oggi sono stato ascoltato esclusivamente in qualità di testimone dalla Procura e ho chiarito che l'ispettore capo arrestato non ha mai fatto parte del mio staff. Sono estraneo ai fatti. Anna ed io siamo sereni». Così il cantautore Gigi D'Alessio dopo essere stato sentito come persona informata sui fatti dal pm di Napoli Luigi Landolfi in merito all'inchiesta che ha portato in carcere per traffico di droga 16 persone, tra cui tre poliziotti uno dei quali, secondo l'accusa al servizio dell'artista. «Ho chiarito interamente i termini dei miei rapporti con uno dei poliziotti coinvolti nella vicenda. Ho messo in evidenza la mia totale estraneità ai fatti contestati ai poliziotti, e mi è stata confermata anche dagli organi di procura la mia posizione di testimone. In procura ho trovato serietà ed equilibrio». «L'unico danno che ho subito da parte della stampa - conclude - è l'accostamento del mio nome a fatti contestati agli imputati gettando su di me una valanga di fango che mi ha profondamente ferito.  Mi auguro solo che chi si è prestato ad infangarmi si dedicherà con la stessa attenzione a ripristinare la mia immagine di artista che di uomo». © Riproduzione riservata