Rifiuti, ecoballe di Giugliano in partenza verso il Portogallo
Con il primo carico significativo di rifiuti pronto a salpare dal porto di Salerno entrano nel vivo le operazioni di smaltimento all'estero




GIUGLIANO  (Na) - Mercoledì 19 ottobre salperà dal porto di Salerno la prima nave diretta in Portogallo destinata al trasporto delle  20mila tonnellate di ecoballe depositate nella discarica di Giugliano. A poco più di cinque mesi dall'avvio delle procedure di smaltimento all'estero le operazioni entrano finalmente nel vivo con il trasferimento dei primi carichi significativi di spazzatura impacchettata. Ad aggiudicarsi l'appalto nei lotti in questione è stata la Vibeco, società a capo di un consorzio composto da quattro aziende, alla quale toccherà occuparsi dello smaltimento delle 200mila tonnellate di cubi di rifiuti stanziati tra Giugliano e Villa Literno.

Al momento è stato appaltato il trasporto di circa 477mila tonnellate di rifiuti, tutte dislocate tra il lotto 2 di località Masseria del Re, il lotto 4 riferito alla località Masseria del Pozzo e al depuratore di Marcianise, il lotto 5 di Villa Literno, il lotto 6 di località Lo Spesso e il lotto 8 dell'area Asi e area Stir di Avellino e di Eboli. Le procedure di appalto per lo smaltimento fuori regione del pattume imballato negli altri tre lotti, situati anch'essi nei maxi siti di stoccaggio di Taverna del Re e Villa Literno, sono andate invece deserte, probabilmente perchè la qualità dei rifiuti stoccati in questi siti non ha convinto convinto le imprese partecipanti.

Oltre al Portogallo, gli altri due Paesi che dovrebbero accogliere le ecoballe campane sono la Bulgaria, il cui governo ha chiesto però ulteriori chiarimenti in merito alla composizione dei rifiuti, e la Spagna. Esce invece definitivamente di scena la Romania, che pure in un primo momento si era fatta avanti per lo smaltimento nei propri siti di stoccaggio: dopo un lungo tira e molla, infatti, il governo rumeno ha fatto sapere di non aver voler concedere le necessarie autorizzazioni.

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