Napoli, restaurato l’Obelisco di Portosalvo. Soddifatto de Magistris
Via i ponteggi. L'Obelisco di Portosalvo è stato restituito questa mattina ai napoletani in una cerimonia di inaugurazione a cui ha preso parte anche il sindaco de Magistris.

10 novembre 2016



NAPOLI - L'Obelisco di Portosalvo è stato restituito alla città, ai napoletani e alla visione dei turisti. Grazie al progetto "Monumentando" la guglia, eretta nel 1799 in onore della vittoria sanfedista, è tornata all'antico splendore. Il monumento fu innalzato dopo che il Cardinale Fabrizio Ruffo, il 13 giugno 1799, postosi alla testa
dell'esercito della Santa Fede, aveva riconquistato il Regno di Napoli, usurpato dalla “Repubblica Partenopea”, restituendolo ai Borbone. Dopo la Seconda Guerra Mondiale il piccolo edificio di culto, sito inizialmente in piazza Portosalvo, trovò nella risistemazione postbellica una posizione di spartitraffico tra via Alcide De Gasperi e via Cristoforo Colombo.

Articoli correlati

Il recupero della Fontana del Carciofo

La soddisfazione di de Magistris

Il restauro rientra nel progetto promosso dal Comune di Napoli che vede in prima linea partner privati. «Oggi - ha detto il sindaco Luigi de Magistris - riconsegniamo un altro monumento alla città. Siamo molto soddisfatti di quanto è stato fatto fino ad ora, ma sappiamo che si deve fare sempre di più e sempre meglio». Il restauro dell'Obelisco di Portosalvo è stato frutto di una complessa operazione di coordinamento degli interventi di consolidamento strutturale e restauro artistico. Il monumento da oggi può essere ammirato nella sua interezza, privo di strutture metalliche esterne di sostegno ed è nuovamente leggibile l'apparato scultoreo decorativo in marmo alla luce degli interventi a opera di restauratori qualificati. La prossima inaugurazione grazie a Monumentando sarà il Ponte di Chiaia a gennaio 2017.

© Riproduzione riservata