Giovedi 23 novembre 2017 06:15

La proposta di Trump a Marinella. Il “Re delle cravatte”: «Gli dissi di no, ma non me ne pento»
Un aneddoto risalente a trent'anni fa che lega la famiglia Marinella al nuovo Presidente degli Stati Uniti




NAPOLI - All'indomani delle presidenziali negli Usa Maurizio Marinella, titolare di uno storico negozio di cravatte a piazza Vittoria, a Napoli, meta di tantissime personalità della scena politica internazionale, ha rivelato un piccolo segreto che lega la sua famiglia alla figura del neo eletto presidente degli Stati Uniti d'America, Donald Trump.

I fatti risalgono a trent'anni fa, quando il padre di Maurizio Marinella, Luigi, ricevette una proposta da un Trump che sulla scena politica non aveva ancora nemmeno pensato di fare il suo ingresso. Il miliardario «lo invitava ad aprire un negozio all'interno della Trump Tower, il grande grattacielo di New York - ha spiegato Maurizio - Ne parlammo tra di noi per alcuni giorni. Ci pensammo sopra. Mio padre da subito espresse il suo scetticismo. Disse che era troppo complicato, la lontananza pesava tantissimo. Avrei dovuto occuparmi io della gestione, avrei dovuto lasciare il nostro negozio di piazza Vittoria».

Poi arrivò la decisione, il negozio non sarebbe mai stato aperto. «Ho detto no a Trump, ma non me ne pento. Restare a Napoli è stata sempre la nostra priorità.» ha spiegato Maurizio Marinella, che ha già escogitato un modo per farsi perdonare: «So che lui in questi anni ha continuato ad apprezzarci ed ora che è stato eletto presidente degli Stati Uniti d'America potremmo inviargli una creazione ad hoc come omaggio della nostra produzione».

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