Giovedi 23 novembre 2017 14:07

Napoli-Legia Varsavia, scontri anche al San Paolo: cinque napoletani fermati




NAPOLI - Non accenna a concludersi la spirale di violenza innescata dall'arrivo a Napoli degli ultras del Legia Varsavia. Dopo la guerriglia di stanotte tra napoletani e polacchi, il sequestro di un vero arsenale ad alcuni "tifosi" ospiti e le tensioni al momento della partenza degli autobus in direzione stadio, nuovi focolai si stanno accendendo all'esterno dello stadio San Paolo. Una cinquantina circa di supporters partenopei ha cercato di raggiungere il settore ospiti ma sono stati fermati dal cordone delle forze dell'ordine. Gli ultras hanno risposto lanciando sassi e petardi all'indirizzo degli agenti, che hanno effettuato una carica di alleggerimento con l'utilizzo dei lacrimogeni, riuscendo a disperdere il gruppo. Tra questi, cinque sono stati fermati e condotti in Questura.   Tafferugli anche in via Chiarini, traversa non lontana dalla stazione di Campi Flegrei, con le forze dell'ordine che hanno respinto un gruppo di facinorosi che cercava di arrivare a piazzale Tecchio. Sono stati esplosi dei petardi, i commercianti hanno abbassato le saracinesche dopo un fuggi fuggi generale ma, alla fine, la situazione si è tranquillizzata. La tensione è invece massima nell'area di viale Marconi dove stanno affluendo gli autobus che trasportano i tifosi polacchi. Le forze dell'ordine sono schierate per evitare qualsiasi tipo di contatto tra le tifoserie. Al momento la maggioranza dei sostenitori del Legia è già all'interno dello stadio. Ora il timore è per il deflusso che avverrà quando la notte sarà già calata su Fuorigrotta. © Riproduzione riservata