Domenica 24 settembre 2017 03:30

Guerriglia notturna a Napoli, teppisti napoletani contro ultras del Legia Varsavia




NAPOLI - Notte di scontri e follia per le strade napoletane. Nell'area della Stazione Centrale, tra piazza Garibaldi, via Marina e Piazza Principe Umberto, si è scatenata una nottetempo una guerriglia che ha visto fronteggiarsi teppisti abbigliati con i colori del Napoli e ultras del Legia Varsavia. Le due opposte fazioni se le erano promesse da tempo. Basti ricordare il video caricato sui social a settembre da alcuni tifosi della squadra polacca che si erano intrufolati di nascosto nel San Paolo imbrattandolo con scritte offensive. I primi episodi di violenza si sono verificati nella zona di Capodichino portando all'arresto sette napoletani e due bulgari, forse sostenitori del Plodviv, tifoseria alleata con il Napoli e avversaria del Legia Varsavia. Se i napoletani non hanno lesinato violenza, i sostenitori del Legia non sono stati da meno. Arrivati in città pronti alla guerriglia e armati con mazze di legno, si sono resi protagonisti di alcuni gravi episodi. In piazza Garibaldi lato via Marina, ad esempio, quattro napoletani che viaggiavano a bordo di una Mercedes sono stati aggrediti da un gruppo di polacchi: l'auto è stata incendiata e uno dei passeggeri è stato picchiato. Altri scontri, di minore gravità, si sono verificati anche in alcune aree del centro storico come piazza Bellini. Il bilancio della notte di follia è di undici feriti tra le forze dell'ordine, tre tifosi polacchi medicati in ospedale, 16 arresti e 65 le persone condotte in Questura per essere identificate e fotosegnalate. Tra i reati contestati a coloro che sono stati arrestati rissa aggravata, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni, danneggiamento e porto di oggetti atti a offendere. A uno soltanto degli indagati viene contestato anche il fatto di avere con sé un coltello con la lunghezza della lama non consentita dalla legge. © Riproduzione riservata