Mercoledi 18 ottobre 2017 07:31

Marino: «La vecchia camorra a Napoli non esiste più, ora sono quattro parassiti»




Una nuova struttura camorristica, meno strutturata ma ugualmente pericolosa. Così il questore di Napoli, Guido Marino, parlando a "Effetto Giorno" su Radio 24, descrive la malavita napoletana. «I vecchi clan, intesi come gruppi strutturati non esistono più. Ora sono quattro parassiti, aspiranti camorristi, ma ugualmente pericolosi. Non si preoccupano di colpire in modo mirato, ma di colpire e basta, di colpire per terrorizzare, per intimidire e per marcare il territorio». Marino, come già dichiarato in una recente intervista, conferma che manca la collaborazione della gente. «Con un omicidio in pieno centro e in pieno giorno - rivela il questore -, non c'è nemmeno la possibilità di ricevere l'indicazione sulla dinamica del fatto. La pretesa di affrontare i problemi di Napoli solo con fiaccolate, cortei, tavole rotonde, dibattiti non basta». A Napoli sta per arrivare l'esercito, ma i militari saranno utili? «Lo saranno non dal punto di vista delle indagini, ci affiancheranno nel compito del controllo del territorio. Nessuno, però, veda i militari come la soluzione dei problemi di Napoli. E' fuorviante. I militari sono una risorsa, poi c'è tutto il resto», spiega. Su cosa si stia scatenando a Napoli e provincia il questore risponde: «Da un lato si tratta di episodi totalmente slegati tra di loro non solo geograficamente, dall'altro sono legati da un unico denominatore comune, che è lo spaccio di droga e quindi la contesa per conquistare o riconquistare una piazza di spaccio». © Riproduzione riservata