Giovedi 17 agosto 2017 23:11

Napoli, il Pulcinella di Lello Esposito ridotto ad un deposito di calcinacci




NAPOLI - Una vergogna. Il Pulcinella di Lello Esposito, opera d'arte che l'artista ha regalato alla città, è ridotto ad un deposito di materiale edile. Uno dei simboli del decumano superiore, denunciano  il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli ed il conduttore della radiazza Gianni Simioli, è diventata scarico edile per l'impresa che sta svolgendo lavori di fibra ottica nel centro antico di Napoli. E così l'installazione di vico Fico al Purgatorio si ritrova umiliata e sporcata, senza nessun riguardo. «Da troppo tempo le aziende che operano in questo settore sfasciano le strade o usano i monumenti senza nessuna attenzione - denunciano Borrelli e Simioli -. Quando non fanno scempi permanenti offendono la dignità di artisti o di monumenti straordinari. Bisognerebbe avere personale specializzato che quando interviene in zone monumentali sappia comprendere la bellezza e l'importanza dei luoghi dove opera e invece si comportano senza alcun riguardo. Chiediamo alla ditta che ha mortificato l'opera di Esposito di rimuovere subito il materiale che la copre probabilmente in modo abusivo e illegale e di scusarsi con l'artista e gli abitanti della zona». © Riproduzione riservata