DIRETTA – Il corteo a Napoli contro l’arrivo di Matteo Salvini

11 marzo 2017



NAPOLICirca 3000 persone si sono ritrovate in piazza a Napoli per protestare contro l'arrivo in città del leader leghista Matteo Salvini. Centri sociali, collettivi studenteschi, precari, migranti e attivisti politici, su tutti neoborbonici e Dema, si sono ritrovati alla stazione di Mergellina attorno alle 14. Presenti anche i consiglieri comunali di maggioranza Pietro Rinaldi ed Eleonora De Majo, l'assessore ai giovani Alessandra Clemente, il presidente della III Municipalità Ivo Poggiani e la moglie del sindaco de Magistris. In piazza anche una ruspa. Diversi i cori e i cartelli esposti.

Ore 15:30 - I manifestanti iniziano a muoversi da piazza Sannazaro, direzione Mostra d'Oltremare, dove è previsto il comizio di Salvini.

Ore 16:20 - Il corteo si è spostato in piazza Italia a Fuorigrotta. Cori, balli e musica, nessun problema di ordine pubblico, l'atmosfera è serena e pacifica.


Ore 16:25 -
 La polizia ha formato un cordone attorno al corteo, che sarà quindi scortato durante la sua marcia verso la Mostra d'Oltremare.

Ore 17:05 - Il corteo è arrivato a piazzale Tecchio

Ore 17:10 - Polizia schierata in assetto anti-sommossa all'ingresso della Mostra d'Oltremare.

Ore 17:20 - La situazione inizia a farsi tesa. In testa al corteo sono apparsi alcuni individui incappucciati con caschi e mazze.

Ore 17:21 - Alcuni manifestanti sono entrati in azione e hanno iniziato a sparare petardi. Una fitta coltre di fumo sta avvolgendo tutta l'area antistante l'ingresso principale della Mostra d'Oltremare, controllato dai carabinieri. La polizia di stato presidia invece viale Kennedy.

Ore 17:25 - La situazione sta precipitando. La polizia sta cercando di disperdere i manifestanti con lacrimogeni e getti d'acqua.

17:40 - Continuano gli scontri tra manifestanti e forze dell'ordine. Una molotov ha colpito un blindato dei carabinieri, provocando un principio di incendio immediatamente domato.

17:50 - Ancora lanci di oggetti nei confronti di carabinieri e polizia. A viale Kennedy sono apparsi i black bloc, incappucciati e vestiti di nero. Le strade di Fuorigrotta adiacenti la Mostra d'Oltremare sono un campo di battaglia, con i cassonetti dei rifiuti dati alle fiamme e riversi in strada. 

Ore 17:51 - E' iniziato il comizio di Salvini

Ore 17:52 - Ormai è guerriglia urbana a Fuorigrotta. Il corteo viene respinto verso piazzale Tecchio e davanti la stazione dei Campi Flegrei, le forze dell'ordine sono bersagliate da un fitto lancio di lacrimogeni e bombe carta. 

Ore 17:55 - Violenti scontri in via Giulio Cesare, dove alcuni ragazzi hanno preso d'assalto una camionetta dei carabinieri. I passanti terrorizzati cercano rifugio nei palazzi circostanti, i negozianti abbassano le saracinesche.

Ore 17:57: Matteo Salvini ha commentato quanto sta accadendo a Fuorigrotta tra manifestanti e polizia con un messaggio pubblicato sul suo profilo ufficiale Facebook: «Quelli che a Napoli stanno lanciando molotov e sassi contro la Polizia e i Carabinieri - ha scritto il leader della Lega - quelli che stanno sfasciando macchine e bruciando cassonetti, magari difesi da qualche politico, non sono manifestanti, sono DELINQUENTI. Italiani perbene, su la testa, io ci sono!»

 18:25 - Ancora scontri in via Consalvo.

18:30 - Le forze dell'ordine hanno eseguito i primi arresti. Almeno due i manifestanti fermati finora nel corso degli scontri: si sospetta che i giovani posti in stato di fermo, che erano incappucciati e armati di bastoni, possano appartenere a qualche frangia violenta del tifo ultrà.

18:50 - Fuorigrotta devastata dagli scontri.

Ore 18:55 - Salvini sfida apertamente Luigi de Magistris: «La prossima volta faremo la manifestazione in piazza del Plebiscito e vediamo chi ha la testa più dura».

Ore 20:00 - E' salito a quattro il numero delle persone fermate dalla polizia durante gli scontri con le forze dell'ordine. Durante i tafferugli, inoltre, sono stati feriti sedici poliziotti, tra funzionari, ispettori e agenti. 

Ore 20:20 - Un gruppo di manifestanti sta presidiando la zona antistante la Questura per chiedere la liberazione dei giovani sottoposti a fermo.

Ore 20:30: De Magistris all'Ansa: «Vorrei riproporre le immagini del corteo, un fiume di diecimila persone che partecipavano ad una manifestazione pacifica, dove prevalevano unicamente l'orgoglio dei napoletani, l'ironia e il forte contenuto politico dell'iniziativa. Le immagini finali feriscono la potenza politica di quella manifestazione, dagli alti contenuti democratici. Prendo le distanze dai violenti che non incarnano lo spirito della città che io rappresento. Di chi è la responsabilità? Di chi non ha voluto ascoltare il messaggio di buon senso del sindaco e dell'amministrazione».

Ore 21:00 - Auto con vetri in frantumi, cartelli stradali divelti, cassonetti rovesciati in strada, pavimentazione stradale divelta: questo lo scenario che si presenta ai residenti di Fuorigrotta al termine della lunga giornata di scontri.

Ore 21:30Secondo i primi dati sarebbero sei le persone fermate dalla polizia durante gli scontri con le forze dell'ordine. Di questi, tre sono stati tratti in arresto e tre denunciati a piede libero. Durante i tafferugli, inoltre, sono rimasti feriti 11 agenti, 4 ispettori e 2 funzionari della polizia di stato e 10 carabinieri. Sono inoltre 15 i mezzi delle forze dell'ordine danneggiati.

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