Era latitante dal 2009, stanato in Romania il ragioniere del clan

11 agosto 2017



FIZESU GHERLII (ROMANIA) - Dopo una latitanza che dura dal 2009, è stato finalmente arrestato il narcotrafficante 66enne di Secondigliano, quartiere di Napoli, nonché "ragioniere" della camorra. Esponente di primo piano del clan "Sacco-Bocchetti", l'uomo è stato arrestato in Romania.

I carabinieri della sezione "Catturandi" di Napoli insieme alla polizia romena e alla 5^ divisione dell'ufficio Si.re.ne per la cooperazione internazionale di polizia lo hanno localizzato in una villa a Fizesu Gherlii.

L'uomo, soprannominato "nanuccio 'o segretario" perché tale era la sua funzione all'interno del gruppo camorristico legato al clan "Licciardi" attivo a Miano e Secondigliano, nei primi anni 2000 gestiva il traffico di cocaina tra Italia e Spagna nonché di eroina da e per la Grecia. In particolare, curava la contabilità del gruppo criminale, provvedeva al "recupero crediti" e non di rado anche al rifornimento di stupefacente dall'estero.

Il 66enne aveva raggiunto una posizione apicale nel gruppo ed era ormai l'unico leader ancora in libertà.

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