Venerdi 20 ottobre 2017 09:08

Al via la riqualificazione degli edifici pubblici, arriva l’ok del Comune di Napoli

11 agosto 2017



NAPOLI - Approvata dalla giunta del Comune di Napoli la delibera che prevede la riqualificazione degli edifici pubblici e della "città verticale" inseriti nel Patto per la città di Napoli.

Tra gli edifici pubblici (sedi istituzionali, scuole strutture monumentali) sui quali si è deciso di intervenire rientrano: l'ex anagrafe di piazza Dante 79, già sede degli uffici del Comune di Napoli, l'immobile ex Tiberio Palace Hotel, acquisito al patrimonio per essere utilizzato come sede degli uffici finanziari attualmente ospitati in corso Lucci, l'archivio storico di via Pontenuovo, la sede istituzionale di Palazzo San Giacomo, la Galleria della Vittoria. Il tutto per un importo complessivo di 25 milioni di euro.

Per il progetto "città verticale" sono stati individuati percorsi che mettono in relazione emergenze monumentali e siti museali integrandoli alla fruizione del verde urbano: lo scalone di Montesanto e la salita Cacciottoli connetteranno il Centro storico e i Quartieri Spagnoli con il Parco Viviani e il parco dell'ex gasometro, lo sScalone di Montesanto e la Pedamentina collegheranno il Parco dei Quartieri Spagnoli con la Certosa di San Martino e Castel Sant’Elmo, il Petraio con la villa della Floridiana e con il Museo del Duca di Martina. Quest’ultimi, a loro volta, raccordati ad un altro punto del corso Vittorio Emanuele attraverso calata San Francesco.

Gli interventi prevedono tra gli altri la realizzazione di una green line e la definizione di verde multifunzionale seguendo la conformazione fisica dei percorsi preesistenti e prevedendo adeguate aree attrezzate. I sentieri saranno dotati di segnaletica e arredo configurati per fornire informazioni sui percorsi stessi.

In particolare per la scala di Montesanto si prevede la definizione di attrezzature di verde urbano che, solo sovrapponendosi a parte della scala, integreranno direttamente il percorso gradonato con aree verdi di sosta e relazione sociale.

Per quanto poi concerne il collegamento monte Echia-Santa Lucia, la giunta, su proposta dell’assessore Carmine Piscopo, ha approvato il progetto già predisposto di sistemazione e riqualificazione del belvedere e la realizzazione dell’impianto elevatore di collegamento tra Santa Lucia e Monte Echia.

«Si vuole, in questo modo - ha spiegato l'assessore Piscopo - sottolineare l'interesse dell'amministrazione al completamento dei lavori di monte Echia, che consistono nella realizzazione dell'impianto ascensore, nel completamento della scala in ferro di sicurezza e nella realizzazione del belvedere soprastante, uno dei punti più belli della nostra città».

Il valore complessivo del completamento è di 2,5 milioni di euro.

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