Mercoledi 18 ottobre 2017 18:38

Folla di giovani ai funerali di 17enne ucciso alla Sanità. Striscioni e palloncini bianchi per l’addio




NAPOLI - Affollata, soprattutto di giovani, la chiesa di San Vincenzo alla Sanità, a Napoli, per i funerali di Genny, il ragazzo di 17 anni ucciso lo scorso 5 settembre nel rione Sanità. La cerimonia funebre è cominciata con 20 minuti di ritardo, in un'atmosfera di grande commozione. Decine di ragazzi si sono seduti a terra intorno alla bara bianca. All'omelia padre Alex Zanotelli, che ha concelebrato con il parroco don Antonio Loffredo, ha parlato di «una città spaccata, bella e "malamente", quella della Sanità, del rione Traiano, di Scaglia e quella del Vomero». «Quanto sangue si è versato in questi giorni - ha aggiunto - e anche le nostre mani grondano di questo sangue. Tutti, chiesa compresa, dobbiamo prenderci le nostre responsabilità. Dio non verrà a salvarci: siamo noi che dobbiamo costruire una città senza spaccio, senza camorra, senza violenza». Sul sagrato della chiesa è stato aperto un grande striscione con la scritta "Genny vive". Un altro striscione identico è stato collocato al di sopra dell'altare. Portata a braccia dagli amici, dopo la cerimonia funebre la bara di Gennaro ha percorso le strade del rione Sanità seguito da un lunghissimo corteo. © Riproduzione riservata