Lunedi 25 settembre 2017 13:43

False attestazioni su prestazioni a malati, infermiere di Nola gonfiava l’orario di lavoro




NOLA - Attestava di effettuare scrupolose cure domiciliari a malati terminali, peccato che le sue visite durassero in realtà pochi minuti. Un infermiere 60enne in servizio presso l'azienda sanitaria locale di Nola-Asl Napoli 3 Sud è finito nel mirino della Guardia di Finanza,  che ha eseguito un provvedimento di sequestro nei suoi confronti, notificandogli inoltre un avviso di conclusione indagini. L'uomo era incaricato di svolgere assistenza a casa a pazienti affetti da gravi patologie, ma «era solito falsificare i documenti relativi alle prestazioni rese», attestando cure giornaliere di diverse ore a malati che, in realtà, non erano altro che visite di pochi minuti. In alcuni casi, invece, l'assistenza al malato non veniva resa. L'infermiere pretendeva, a volte anche con inganno, le firme dei pazienti per certificare l'avvenuta corretta erogazione della prestazione. Le indagini, coordinate dalla procura di Nola, sono state avviate dopo alcune segnalazioni alle Fiamme Gialle e rese possibili anche dalle dichiarazioni dei parenti e dei familiari dei pazienti. E' stato così accertato che, nonostante i report delle visite domiciliari dell'infermiere fossero perfettamente compilati ogni mese, in realtà riportavano maggiorazioni di orari per consentire al sanitario di ottenere indennità per prestazioni non rese. © Riproduzione riservata