Venerdi 24 novembre 2017 14:31

Far west su corso Garibaldi: colpi di lupara contro i falchi. Arrestato nipote di un affiliato al clan

12 maggio 2017



NAPOLI - L'arresto dopo una spericolata fuga lungo le strade affollate del centro di Napoli. Ma è stato del tutto inutile perché i poliziotti li hanno raggiunti bloccando uno dei due malviventi. Si tratta di un 26enne, nipote di un elemento di spicco del clan Contini.

Tutto ha avuto inizio nella tarda serata di ieri quando due agenti dei Falchi transitando in via Arenaccia hanno udito l'esplosione di un colpo d'arma da fuoco. I poliziotti hanno capito che a far fuoco erano stati due giovani in sella ad uno scooter. Hanno intimato loro di fermarsi ma i passeggeri dello scooter hanno imboccato corso Garibaldi sfrecciando tra le auto.

A questo per dissuadere i Falchi al loro inseguimento, il passeggero sullo scooter non ha esitato a puntare la lupara contro i poliziotti su incitamento del conducente a sparare. Poi la svolta: i due perdono il controllo del motociclo. Nella caduta il passeggero ha perso l'arma e dopo averla recuperata ha tentato di ripararsi in via Abba dove ha cercato di nascondere il fucile sotto una macchina. L'altro giovane, invece, è scappato in senso opposto. Raggiunto da un poliziotto non ha esitato ad ingaggiare una colluttazione, ma inutilmente perché è stato bloccato.

Durante le operazioni di controllo gli agenti hanno sequestrato in uno zaino 8 pallottole, calibro 12 (del tipo solitamente utilizzate per la caccia al cinghiale) e un coltello a serramanico. Recuperato anche il fucile alterato con le canne e il calcio segate.

Il 26enne è stato arrestato in concorso con il complice, che è riuscito a dileguarsi, di tentato omicidio, esplosione di colpi d'arma da fuoco e porto d'arma da sparo.

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