Lunedi 20 novembre 2017 03:07

Medici aggrediti a calci e pugni al Cardarelli. Scotti «Intervenga l’esercito»




NAPOLI - Un'altra aggressione si è consumata ieri notte all'ospedale Cardarelli di Napoli ai danni di un medico ed un'infermiera del pronto soccorso malmenati da un uomo con problemi psichiatrici. Una situazione sempre più insostenibile è quella che si sta profilando al nosocomio dove troppo spesso aggressioni sia fisiche che verbali si manifestano contro gli addetti ai lavori tanto che  Silvestro Scotti, presidente dell'Ordine dei medici di Napoli e provincia ha chiesto l'intervento dell'esercito nel pronto soccorso della struttura ospedaliera così come accadde a Scampia durante la faida di camorra. «Ci sentiamo in dovere - dichiara Scotti - di denunciare lo stato di assoluto abbandono nel quale i colleghi sono ormai costretti a lavorare. Medici e infermieri sono come soldati di trincea, per ogni giornata di lavoro sono costretti a mettere a rischio la propria incolumità. Per questo motivo il consiglio direttivo dell'Ordine dei medici di Napoli sta lavorando su iniziative di forte impatto comunicativo, che non pregiudichino però in alcun modo l'operatività del personale, che possano incentivare una maggiore sensibilità collettiva ad un problema ormai dilagante. Aggredire un medico equivale attaccare la Costituzione». © Riproduzione riservata