Aggressione autista autobus in piazzale Tecchio, Anm: «Atto di violenza gratuita. Ci vuole più sicurezza»




NAPOLI - In relazione all'aggressione di ieri sera in piazzale Tecchio al conducente in servizio sulla linea bus R6, l’Azienda napoletana mobilità ha puntualizzato in un comunicato stampa che l’episodio «non è da attribuirsi ad alcun ritardo del servizio, in quanto sulla linea in questione era stata regolarmente effettuata la corsa programmata alle ore 21:30, mentre la successiva sarebbe partita regolarmente alle ore 22:00». «Si tratta pertanto - si continua a leggere nella nota - di un atto di violenza gratuita non ascrivibile a responsabilità di Anm e dei suoi lavoratori, che ogni giorno si ritrovano ad operare in un contesto oggettivamente difficile per le note carenze strutturali, ma al gesto folle di uno sconsiderato». In merito alle problematiche della sicurezza sul lavoro, l'azienda di trasporto pubblico ha da tempo avviato l’implementazione dei sistemi di videosorveglianza e controllo sia a bordo che a terra, in ultimo con l’introduzione sui nuovi bus di cabine antiaggressione. Inoltre, in sinergia con altre aziende del settore, sono state attivate iniziative specifiche presso le Autorità competenti per ottenere maggiori garanzie in termini di presidio del territorio presso i capolinea e a bordo bus. I vertici aziendali hanno poi espresso piena solidarietà al conducente coinvolto tanto che l’Amministratore unico, Alberto Ramaglia, ha raggiunto personalmente in ospedale l’autista. «Il nostro impegno su questo terreno - ha detto Ramaglia - è costante e insieme alle forze dell’ordine abbiamo disposto di rafforzare il presidio di sorveglianza anche presso i capolinea dei bus. Siamo convinti che la soluzione in un contesto di tensione sociale generalizzato più che di repressione abbiamo bisogno che venga potenziato il presidio del territorio e in questo senso ci aspettiamo che ciascuno faccia la sua parte». Domani mattina, 13 giugno 2016, i vertici di Anm avranno un incontro in Questura a Napoli con tutte le forze dell'ordine per trovare insieme una soluzione alla questione sicurezza a bordo degli autobus. Anche il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha espresso la propria vicinanza all'autista recandosi anch'egli in vista all'ospedale San Paolo. © Riproduzione riservata