Morto l’uomo sparato alle gambe da poliziotto: aveva provato ad accoltellare un vicequestore




NAPOLI - E' morto l'uomo di 33 anni, sparato alle gambe da un poliziotto dopo che aveva aggredito un funzionario della polizia di Stato in via Martiri della Libertà a San Giorgio a Cremano. Il 33enne era affetto da una grave forma di schizofrenia, che nel corso degli anni lo aveva costretto a girovagare tra carceri e ospedali psichiatrici, la maggior parte delle volte in seguito alle denunce dei suoi familiari, più volte vittime di aggressioni ed estorsioni. Un soggetto pericoloso, come segnalato dai sanitari che di volta in volta lo hanno preso in cura. Due giorni fa l'uomo aveva provato ad accoltellare un vicequestore, e in seguito al tentativo di aggressione era stato colpito alle gambe da due colpi di pistola esplosi da un poliziotto, intervenuto sul posto per dar man forte al collega. Trasportato immediatamente al Loreto Mare, le sue condizioni erano improvvisamente peggiorate a causa delle emorragie legate  alla lesione dell’arteria femorale causata dai proiettili. L'uomo è deceduto questa notte, nel reparto di rianimazione dell'ospedale Loreto Mare dove era ricoverato. La Procura di Napoli ha disposto il sequestro della salma e della cartella clinica, sulla sua morte è stato aperto un fascicolo volto a far luce sull'esatta dinamica degli eventi e sulle eventuali responsabilità. © Riproduzione riservata