Lunedi 23 ottobre 2017 08:19

Napoli, addio ai nonni civici: mancano i fondi




NAPOLI - Il 14 settembre riapriranno le scuole, ma all'uscita ad aspettarli non ci saranno più i «nonni civici», quelle figure addette alla salvaguardia e alla vigilanza dei ragazzini che fanno ritorno a casa. A denunciare il fatto è Gennaro Capodanno, presidente del comitato Valori Collinari «La loro presenza fuori dai plessi scolastici ha rappresentato per il passato non solo un valido ausilio per disciplinare il traffico all’ingresso e all’uscita delle scuole, ma ha costituito anche un deterrente per azioni malavitose sovente realizzate nei pressi delle sedi scolastiche, pure ad opera delle cosiddette baby gang, a danno degli studenti». Il motivo? Mancanza di fondi «per pagare i circa 600 nonni civici che hanno operato fino ad alcuni anni addietro - spiega Capodanno - ricevendo elogi da mamme e papà, e che, in base al bando a suo tempo emanato dal Comune di Napoli, ricevevano un compenso di 6 euro al giorno per 25 giorni al mese. Per un totale dunque di 150 euro al mese». «Auspico che l’amministrazione comunale del capoluogo partenopeo voglia valutare, concretamente e in tempi rapidi, la possibilità di ripristinare questo importante servizio, molto avvertito dalla cittadinanza» ha concluso il presidente del comitato. ©Riproduzione riservata