Giovedi 17 agosto 2017 05:39

La Galleria Umberto I di Napoli come «Luogo del cuore», l’appello contro il suo degrado




NAPOLI - Fare della Galleria Umberto I il cuore pulsante della città, attraverso un vasto lavoro di riqualificazione che restituisca decoro ad una delle principali opere monumentali partenopee. È questo l'appello lanciato da Maria Rosaria De Divitiis, presidente regionale Fai (Fondo Ambiente Italiano), fondazione culturale che si occupa della tutela e valorizzazione del patrimonio artistico e naturale italiano. «Se Napoli accoglie milioni di turisti e ce ne vogliamo vantare il cuore monumentale della città, tra il San Carlo, Palazzo Reale, la Prefettura, piazza del Plebiscito, e tanti altri monumenti non può presentarsi in questo modo, è uno scempio», spiega De Divitiis facendo esplicito riferimento alle condizioni di degrado e abbandono in cui versa da tempo il salotto della città. «Il FAI già fu attivo per coordinare un intervento di decoro urbano per le lampade le insegne dei negozi la pavimentazione perché già nel 2010 la Galleria era stata votata tra i Luoghi del Cuore», ha proseguito il presidente regionale della fondazione che ha spiegato come l'intento sia quello di inserire la Galleria Umberto I tra i cosiddetti "Luoghi del cuore" del Fai. Fino a Novembre sarà possibile partecipare al censimento promosso su scala nazionale dalla fondazione in cui si chiede a tutti i cittadini di segnalare i piccoli e grandi tesori delle loro città che vorrebbero salvare e valorizzare. Non solo, si potrà aderire all'iniziativa presso l'Azienda di soggiorno e Turismo situata proprio all'interno della Galleria di fronte al Teatro San Carlo, presso lo showroom museo del Corallo Ascione e nella sede napoletana del FAI in piazza San Pasquale 23. © Riproduzione riservata