Martedi 17 ottobre 2017 07:39

Napoli. Vergogna al San Giovanni Bosco, l’elettrocardiogramma si fa sulla scrivania




NAPOLI - Non c'è pace per la sanità in Campania. Dopo l'emergenza barelle, gli insetti nelle sale operatorie, arriva una nuova immagine che scuote l'universo dell'assistenza sanitaria campana. A Napoli l'elettrocardiogramma si fa stesi sulla scrivania. Mancano i lettini e per ovviare si ricorre a soluzioni al limite della dignità umana. L'immagine arriva dall'ospedale San Giovanni Bosco e provoca le proteste del consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli. «C’è ancora tanto da lavorare nella sanità campana se i medici del San Giovanni Bosco - scrive Borrelli su facebook -, pur di garantire l’assistenza ai cittadini, sono costretti a fare l’elettrocardiogramma facendo stendere i pazienti sulle scrivanie perché, oltre ai lettini, mancano perfino le barelle» Il consigliere, componente della Commissione sanità, parla di «situazione disastrosa» alla quale «pare che i manager non siano ancora riusciti a trovare una soluzione che eviti almeno questi disservizi così evidenti e ingiustificabili». «Per fortuna, negli ospedali campani, ci sono tanti dipendenti, a cominciare da medici e infermieri, che fanno di tutto per garantire l’assistenza, ma è chiaro che, in una situazione di difficoltà come quella che si vive in tanti nosocomi della nostra regione, il rischio che ci possano essere errori, dovuti alla disorganizzazione e alla mancanza di attrezzature, è altissimo» aggiunge Borrelli, per il quale «non si deve perdere altro tempo e bisogna cominciare a portare nuovi fondi nella sanità, tagliando non i servizi, ma gli sprechi, facendo quindi un deciso cambio di rotta rispetto a quel che ha fatto finora il commissario Polimeni».