Martedi 21 novembre 2017 03:44

Rivolta a Scampia. Gli assegnatari delle Vele occupano case popolari e cantieri in via Labriola e Gobetti




NAPOLI - La questione delle Vele di Scampia rappresenta una vera e propria caldera pronta ad esplodere in faccia al Comune di Napoli se non si cerca di correre ai ripari, cominciando a smuovere le acque proprio dall'assegnazione degli alloggi. Risale infatti a questa mattina una forte protesta da parte degli abitanti delle Vele, che hanno occupato i cantieri e i nuovi edifici costruiti per ospitarli, siti in via Labriola e via Gobetti, ma ancora vuoti a causa di un ritardo nell'assegnazione degli appartamenti. A far scattare la protesta è stata la delibera municipale 303 del 9 settembre, secondo la quale bisogna riscrivere alcuni abbinamenti delle assegnazioni fatte nel mese di maggio, nei quali avrebbero la priorità gli sfollati del Motel Agip e i residenti a via Sogliano. A ciò si è aggiunta la rabbia per il depennamento di 20 famiglie dalle 107 preventivate in origine. Una situazione insostenibile, sfociata in una occupazione abusiva dalla quale il Comitato Vele ha dovuto prendere le distanze, richiedendo di incontrare per questo pomeriggio - presumibilmente proprio in queste ore - il sindaco Luigi De Magistris per riuscire ad avere chiarimenti in merito alla questione.