Domenica 18 febbraio 2018 04:30

Agguato a Cavalleggeri, in manette un 17enne per il tentato omicidio del figlio del boss Giannelli
Per gli inquirenti il minorenne era alla guida dello scooter usato nel fallito agguato




NAPOLI - I carabinieri della Compagnia Bagnoli hanno arrestato ieri pomeriggio un 17enne di Cavalleggeri con l'accusa di concorso in tentato omicidio. Per gli inquirenti il minorenne sarebbe coinvolto nel raid ai danni del figlio di Alessandro Giannelli, il trentasettenne considerato dagli inquirenti a capo di una piccola banda criminale che negli ultimi tempi avrebbe tentato la scalata al potere malavitoso per il controllo di Bagnoli.

Il giovane sarebbe stato alla guida dello scooter utilizzato per l'agguato insieme ad un 18enne, già individuato dalle forze dell'ordine, che invece avrebbe impugnato l'arma. Tutto ebbe inizio nel 2012 dalla denuncia di una donna, madre del 18enne implicato nell'agguato, in seguito alla quale fu disposta una lunga serie di arresti nei confronti dei membri del cosiddetto "gruppo Giannelli", che di lì a poco sarebbero stati scarcerati dando inizio a sparatorie e atti intimidatori nei confronti dei locali di proprietà della famiglia della donna autrice della denuncia.

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