Martedi 12 dicembre 2017 01:55

Napoli, muore una donna: personale del 118 picchiato e segregato in casa dai parenti
L'espisodio è accaduto alle prime luci dell'alba in una palazzina di vico Duchesca




NAPOLI - Ancora un episodio di violenza ai danni del personale medico, troppo spesso ormai vittima di aggressioni da parte dei familiari dei pazienti. L'ultimo episodio si è registrato proprio all'alba di questa mattina nel quartiere di Forcella, dove un'intera equipe del 118 è stata brutalmente aggredita e sequestrata dai familiari di una donna di 60 anni, deceduta nel suo appartamento in vico Duchesca nonostante i ripetuti tentativi di rianimarla da parte dei tre sanitari.

Stando alle testimonianze dei malcapitati, la situazione era già molto tesa al momento dell'arrivo dell'ambulanza, tanto che la dottoressa sarebbe stata insultata verbalmente da familiari e conoscenti della donna affinchè velocizzasse i soccorsi, per poi essere aggredita a calci, pugni e schiaffi insieme all'infermiere e all'autista del mezzo da una decina di persone che si trovavano nell'appartamento.

L'infermierie sarebbe stato addirittura trascinato fino alla balconata della casa e sporto dal secondo piano, prima di essere rinchiuso in cucina insieme agli altri due operatori del 118. La tragedia è stata evitata solo grazie all'intervento di una volante della Polizia allertata dai condomini della palazzina, preoccupati dalle grida provenienti dall'appartamento della donna. I tre sanitari sono stati portati in ospedale, prima di essere accompagnati in Questura, dove hanno denunciato l'accaduto.

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