Venerdi 20 ottobre 2017 16:10

Napoli, boom di turisti nel 2016. Ma non c’è l’effetto rincaro sui prezzi degli hotel
A dirlo è uno studio condotto dall'Osservatorio del sito Trivago. Sorpresa a Ischia, dove le tariffe medie registrano addirittura un ribasso del 15%

12 dicembre 2016



NAPOLI - Prezzi invariati nonostante il picco di visitatori che si registra ormai da tempo: la rinascita turistica di Napoli passa anche attraverso una politica tutt'altro che orientata al rincaro da parte delle strutture ricettive della città. A dirlo è l'Osservatorio del noto portale Trivago che ha analizzato l'andamento regionale delle tariffe praticate dagli alberghi nel corso del 2016, rapportate ai listini dell'anno precedente. Rispetto al 2015 si registra un incremento del 3%, mentre nel corso dell'anno che volge al termine l'incremento maggiore si colloca nel mese di luglio, con un +7% e una media di 127 euro.

Nel capoluogo il livello medio dei prezzi è rimasto sostanzialmente invariato sugli 88 euro nei due anni presi in esame, con il rialzo maggiore a maggio, comunque inferiore rispetto a quello registrato nello stesso mese del 2015 (96 euro contro 99) nonostante il forte incremento di domanda. I rincari più alti spettano invece alla Penisola Sorrentina, con un aumento del 5% rispetto all'anno precedente e del 12% nel mese di luglio. Sorprende invece l'andamento dei listini hotel nell'isola di Capri, pressochè identico a quello del 2015 con la sola eccezione di agosto, che ha fatto registrare un prezzo medio pari a 331 euro, appena 14 euro in più rispetto al 2015. Ma a destare maggiore stupore è l'altro gioiello del Golfo di Napoli: con un'affluenza turistica in continuo aumento Ischia è l'isola in cui si registra addirittura un ribasso del prezzo medio annuale del 15%. Ad agosto, mese tradizionalmente più caro, i listini hotel si sono assestati su una media di 194 euro contro i 225 del 2015.

 

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